Pubblicato l’avviso pubblico per il finanziamento dei programmi relativi alle Reti di imprese tra attività economiche su strada in attuazione della Deliberazione di Giunta regionale n.1254 del 18/12/2025 così come modificata dalla Deliberazione di Giunta regionale n.163 del 26/03/202 nel BUR della Regione Lazio n. 42 del 26/05/2026.
La Regione Lazio impegna un importo complessivo di €9.575.000,00 per i programmi presentati dai Comuni del Lazio e dai Municipi di Roma Capitale “soggetti beneficiari”, i programmi saranno elaborati dalle Reti tra attività economiche su strada “soggetti promotori”.
L’intervento si prefigge i seguenti obiettivi:
a) consolidare le Reti già costituite, rafforzandone le capacità operative e promozionali nella prospettiva della stabilità e sostenibilità;
b) favorire la nascita di nuove Reti, riducendo le barriere all’aggregazione di micro e piccole imprese del commercio, artigiane e dei servizi;
c) promuovere il consolidamento dei sistemi locali di offerta commerciale quali fattori strutturali di coesione sociale, attrattività turistica e sviluppo economico;
d) valorizzare la figura del Manager di Rete, soggetto in grado di coordinare professionalmente gli interventi di promozione dei tessuti economici locali, in coerenza con le politiche di valorizzazione delle vocazioni territoriali e con le traiettorie di sviluppo definite dalle amministrazioni comunali;
e) sostenere la rigenerazione urbana, in particolare dei piccoli centri, attraverso la
riqualificazione degli spazi nei quali insistono le attività economiche costituenti le reti;
f) rafforzare i percorsi di offerta integrata e/o specializzazione merceologica delle Reti di filiera.
Rispetto ai precedenti finanziamenti del 2016 e del 2022 la Regione Lazio ha differenziato, in base alla dimensione demografica, le risorse disponibili per ciascun programma di Rete presentato dai Comuni del Lazio o dai Municipi di Roma Capitale, con la seguente ripartizione:
• € 100.000,00 per Roma Capitale, per i Comuni capoluogo di provincia e i Comuni non capoluogo con popolazione residente maggiore 50.000 abitanti;
• € 100.000,00 per le Reti “di filiera”.
• € 80.000,00 euro per i Comuni non capoluogo con popolazione
residente maggiore di 15.000 ed inferiore o eguale a 50.000tra ti;
• €65.000,00 euro per i Comuni non capoluogo di provincia con
popolazione residente maggiore di 5.000 ed inferiore o eguale a 15.000
abitanti;
• € 50.000,00 per i Comuni non capoluogo di provincia, con popolazione
residente inferiore o eguale a 5.000 abitanti;
A prescindere dal numero di domande presentate, possono essere ammessi a finanziamento ad eccezione di Roma Capitale:
a) un solo programma di rete territoriale per i Comuni non capoluogo di provincia con popolazione residente inferiore o eguale a 50.000 abitanti.
b) due programmi di rete per i Comuni non capoluogo con popolazione residente superiore a 50.000 (cinquantamila) abitanti e per i Comuni capoluogo di provincia.
- Il programma può contemplare azioni di:
Promozione, comunicazione e marketing territoriale, comprendente le azioni finalizzate alla riconoscibilità e attrattività dei luoghi e alla promozione dell’identità della Rete, anche attraverso la comunicazione istituzionale e commerciale, la promozione social, web, nonché l’organizzazione di eventi e iniziative di animazione territoriale; - Valorizzazione dell’offerta commerciale e dei servizi di rete, comprendente le azioni dirette a valorizzare l’offerta merceologica delle imprese aderenti, a sviluppare modelli commerciali integrati e, nel caso di Reti di filiera, a costruire percorsi di valorizzazione delle specialità merceologiche e/o una narrazione identitaria della filiera medesima, anche attraverso interventi di sviluppo tecnologico e digitale della Rete e l’adozione di servizi innovativi;
- Riqualificazione, animazione territoriale e accoglienza, comprendente opere decorative, arredo urbano e azioni dirette alla riqualificazione degli spazi, al miglioramento dell’accessibilità, dell’accoglienza, della fruibilità e dei servizi ai cittadini e agli utenti.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 25 settembre 2026.